<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DoveScappi</title>
	<atom:link href="http://www.dovescappi.com/blog/?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dovescappi.com/blog</link>
	<description>Be strong, be proud, be happy</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Sep 2010 12:54:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Un&#8217;altro Google Doodle in HTML5</title>
		<link>http://www.dovescappi.com/blog/?p=690</link>
		<comments>http://www.dovescappi.com/blog/?p=690#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 06:54:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[google doodle html5]]></category>
		<category><![CDATA[nuova homepage google]]></category>
		<category><![CDATA[nuovo google]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovo google doodle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dovescappi.com/blog/?p=690</guid>
		<description><![CDATA[È di stamattina l’ultimo Google Doodle in HTML 5. Google, con le sue curiose e fantasiose trovate, sta rivoltando la rete: gruppi su facebook, amici che ti telefonano e dicono “Hey Francè ho il Google che mi esplode!!!”, computers che (dicono!!) arrancano sotto il “peso maestoso” di questi doodles.. insomma, una rivoluzione! E pensare che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/Schermata-2010-09-08-a-08.53.08.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-691" title="Nuovo Google Doodle" src="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/Schermata-2010-09-08-a-08.53.08.png" alt="" width="536" height="471" /></a></p>
<p>È di stamattina l’ultimo Google Doodle in HTML 5.</p>
<p>Google, con le sue curiose e fantasiose trovate, sta rivoltando la rete: gruppi su facebook, amici che ti telefonano e dicono “Hey Francè ho il Google che mi esplode!!!”, computers che (dicono!!) arrancano sotto il “peso maestoso” di questi doodles.. insomma, una rivoluzione!</p>
<p>E pensare che nessuno sa ancora, con certezza, a cosa siano dovuti questi piccoli e temporanei cambiamenti..</p>
<!-- Quick Adsense WordPress Plugin: http://techmilieu.com/quick-adsense -->
<div style="float:left;margin:10px 10px 10px 0;">
<script type="text/javascript"><!--
google_ad_client = "pub-8342905085761488";
/* 336x280, DOVESCAPPI */
google_ad_slot = "9915915023";
google_ad_width = 336;
google_ad_height = 280;
//-->
</script>
<script type="text/javascript"
src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js">
</script>
</div>

<p>Iniziamo col descrivere il Doodle di stamattina 8 settembre 2010: il doodle consiste in un logo di Google completamente grigio, per poi riempirsi di colore nell’istante in cui andremo a digitare qualcosa nella casella della ricerca.</p>
<p>Come gli “addetti ai lavori” sapranno, anche qui si tratta di un Doodle in tecnologia HTML5, esattamente la stessa tecnologia che sta mettendo al tappeto Adobe con il suo vecchio e non più pratico Flash (in realtà pratico non lo è mai stato!).</p>
<p>È infatti noto che Flash sia MOLTO caro di risorse, ed è per questo che Steve Jobs e la compagnia della Mela hanno deciso di escludere tale tecnologia dai propri dispositivi mobile. Intanto, però, hanno deciso di incluedere l’HTML5, essendo questo molto meno “costoso” in termini di CPU.</p>
<p>Ieri, in occasione del logo di Google che “esplodeva” in mille palline, ho letto in giro articoli che gridavano allo scandalo, perchè Google aveva usato rallentare pc di tutto il mondo!</p>
<p>Allora ho deciso di fare un paio di test:</p>
<p>Far “girare” il Google Doodle delle palline esplodenti, sul mio Macbook Pro, ha richiesto (in una media di circa 15 secondi) il 20% di cpu.</p>
<p>Far girare invece un qualunque video di Youtube (NON in HD; ricordiamo che Youtube usa Flash) richiede dal 75% all’ 80%. Ora vorrei sapere quanti danni può aver creato Google consumando risorse per circa un quarto rispetto ad un qualsiasi video squallido di Youtube a bassa risoluzione!</p>
<p>Che computers avranno certe persone?</p>
<p>Comunque sia, godiamoci questo nuovo Google interattivo e “sperimentoso”<strong>, che da bianco si colora man mano che scriviamo</strong> e domandiamoci cosa ci riservi per il futuro!</p>

<div style="font-size:0px;height:0px;line-height:0px;margin:0;padding:0;clear:both"></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dovescappi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=690</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;iPod Classic resiste alla botta!</title>
		<link>http://www.dovescappi.com/blog/?p=687</link>
		<comments>http://www.dovescappi.com/blog/?p=687#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Sep 2010 06:50:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[aggiornamento ipod]]></category>
		<category><![CDATA[ipod classic]]></category>
		<category><![CDATA[ipod classic 160]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi ipod]]></category>
		<category><![CDATA[retina display]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dovescappi.com/blog/?p=687</guid>
		<description><![CDATA[I nuovi iPod non lo spaventano: fiero della sua clickwheel, il Classic passerà indenne anche quest’altra stagione musicale. Già, è proprio il caso di dirlo, indenne: non è stato nè aggiornato, nè ritoccato nel prezzo. Pare sia stato solamente “ignorato”. Evidentemente il Classic si rivolge ad una serie di clienti che, semplicemente, intendono portare con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/67_ipod_classic.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-688" title="ipod classic 160" src="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/67_ipod_classic.jpg" alt="" width="520" height="391" /></a></p>
<p>I nuovi iPod non lo spaventano: fiero della sua clickwheel, il Classic passerà indenne anche quest’altra stagione musicale.</p>
<p>Già, è proprio il caso di dirlo, indenne: non è stato nè aggiornato, nè ritoccato nel prezzo. Pare sia stato solamente “ignorato”.</p>
<p>Evidentemente il Classic si rivolge ad una serie di clienti che, semplicemente, intendono portare con loro TUTTA la libreria iTunes, senza compromessi.</p>
<p>Ricordiamo che il primo settembre sono stati presentati tre nuovi ipods, e nessuno di questi prenderà il posto del Classic che evidentemente, seppur con un look “vintage”, continua a svolgere egregiamente il suo lavoro.</p>
<p>L’iPod Classic, infatti, ha una serie di caratteristiche che lo rendono insostituibile per gli amanti della buona (e della TANTA!) musica: dispone di un’autonomia eccezionale, un processore audio notevolissimo e di una capacità di storage veramente incredibile (160Gb: 163.840Mb: 40.000 canzoni circa!). Tutte queste features lo collocano in una posizione di rilievo per chi, con l’iPod, deve “solo” ascoltare musica e non deve andare a correre, fare trekking, mountain bike, alpinismo, immersioni, viaggi nello spazio, ecc ecc.</p>
<p>Per queste altre esigenze, infatti, Apple ha pensato ad un’altra tecnologia di cui sono muniti gli altri iPods della gamma, e sarebbe la memoria flash.</p>
<p>Uno dei limiti più grandi in assoluto dell’iPod Classic è, infatti, il tipo di memoria di cui dispone: ha al suo interno un Hard Disk della diagonale di 1.8″, che lo rende soggetto a “scarsa affidabilità” se usato nelle condizioni a lui non idonee.</p>
<p>Insomma, tutti i nostalgici della Mela si augurano che almeno questo esempio di “classicismo” resti in voga, anche se molti si augurano che venga “tolto di mezzo” per lasciare spazio allo sviluppo di nuove tecnologie, quali dischi SSD molto più capienti a prezzi molto più ragionevoli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dovescappi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=687</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Macbook Air, uno dei tanti fallimenti targati Apple</title>
		<link>http://www.dovescappi.com/blog/?p=682</link>
		<comments>http://www.dovescappi.com/blog/?p=682#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 06:05:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[macbook air considerazioni]]></category>
		<category><![CDATA[macbook air delusione]]></category>
		<category><![CDATA[macbook air fallimento]]></category>
		<category><![CDATA[Macbook air flop]]></category>
		<category><![CDATA[macbook air prova]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dovescappi.com/blog/?p=682</guid>
		<description><![CDATA[Il Macbook Air è l’ultimo concetto nato in casa Apple in fatto di Notebook. Questo notebook è, come si può intuire dal nome, caratterizzato da un form factor e da una portabilità senza eguali: ingombrante come un (piccolo) libro universitario, è veramente alla portata di tutte le borse. Presentato il 15 gennaio 2008, questo computer [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/Macbook-Air.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-684" title="Macbook Air" src="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/Macbook-Air.jpg" alt="" width="440" height="330" /></a></p>
<p>Il <strong>Macbook Air</strong> è l’ultimo concetto nato in casa Apple in fatto di Notebook.<br />
Questo notebook è, come si può intuire dal nome, caratterizzato da un form factor e da una portabilità senza eguali: ingombrante come un (piccolo) libro universitario, è veramente alla portata di tutte le borse.</p>
<p>Presentato il 15 gennaio 2008, questo computer suscitò da subito critiche e perplessità, che ne compromisero in maniera irreparabile le successive vendite.<br />
Queste critiche si basano su mancanze e carenze oggettive del portatile, che lo rendono scomodo per ogni tipo di utilizzo: professionale e domestico.</p>
<p>1) <strong>Scarsa autonomia</strong>: questo notebook, che dovrebbe fare della portabilità la sua forza, ha una grave carenza: la batteria ha una capacità veramente ridotta (cinque ore dichiarate), che lo collocano (in quanto ad autonomia) quasi di fianco a comuni pc portatili. Che senso ha fare un Macbook Air superleggero, supersottile, ecc ecc, se poi bisogna portarsi dietro, in continuazione, l’alimentatore???</p>
<p>2) <strong>Scarsissima potenza</strong>: alimentato da una cpu Core 2 Duo da 1.6 o 1.8 Ghz, 2Gb di memoria Ram non incrementabile, questo notebook rispecchia le prestazioni di pc vecchi di cinque anni.<br />
3) <strong>Scheda grafica condivisa</strong>: a rendere poco conveniente l’utilizzo di questo lappo in contesti “giovanili” (quindi per tutto ciò che ha a che fare con video, immagini, fotografie, ecc ecc) è la mancanza di una memoria dedicata per la scheda video, che rende il portatile stesso soggetto ad una grave mancanza di prestazioni grafiche.</p>
<p>4) <strong>Connettività</strong>: fornito di wi-fi e bluetooth, questo portatile non dispone di ethernet e firewire, affidando tutta la propria connettività “wired” ad una patetica porta usb alla quale poi sarebbe possibile connettere un adattatore (naturalmente venduto apparte!!!!) ethernet. Davvero triste.</p>
<p>La Apple insomma ha fatto un grave azzardo, concependo il computer del futuro, ma installandoci all’interno componenti del passato. Mi domando se per qualche centimetro in più non sia conveniente comprare un Macbook bianco: prestazioni infinitamente migliori, componenti all’avanguardia ed un prezzo onesto.</p>
<p>In allegato una simpatica parodia della famosissima pubblicità del Macbook Air.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dovescappi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=682</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trova i tuoi parenti emigrati negli States</title>
		<link>http://www.dovescappi.com/blog/?p=679</link>
		<comments>http://www.dovescappi.com/blog/?p=679#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 09:50:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Ellis Island]]></category>
		<category><![CDATA[parenti negli states]]></category>
		<category><![CDATA[parenti stati uniti]]></category>
		<category><![CDATA[parenti usa]]></category>
		<category><![CDATA[ritrovare parenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dovescappi.com/blog/?p=679</guid>
		<description><![CDATA[Chiunque sia di origini italiane, meglio ancora del Sud, non può dire con certezza di non avere parenti emigrati negli States anni fa. Tra la fine dell’ ‘800 e l’inizio del ‘900, infatti, la “terra promessa” dell’industrioso popolo italiano, devastato da una moltitudine di conflitti e di preoccupazioni, erano proprio gli Stati Uniti, che offrivano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/ellisisland_departure.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-680" title="ellis island" src="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/ellisisland_departure.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a></p>
<p>Chiunque sia di origini italiane, meglio ancora del Sud, non può dire con certezza di non avere <strong>parenti emigrati negli States</strong> anni fa.</p>
<p>Tra la fine dell’ ‘800 e l’inizio del ‘900, infatti, la “terra promessa” dell’industrioso popolo italiano, devastato da una moltitudine di conflitti e di preoccupazioni, erano proprio gli <strong>Stati Uniti</strong>, che offrivano asilo in cambio di “manovalanza”.</p>
<p>Chi si sarebbe mai aspettato che i signori degli USA avrebbero tenuto un registro (pieno zeppo di errori ortografici e di comprensione) di tutti gli emigranti, registrandone nome, cognome, data di nascita, età e data di arrivo negli States??<br />
Questo registro, adesso, è online. Devo riconoscere che è molto emozionante scrivere il proprio cognome all’interno del campo di ricerca, e vedere una <strong>moltitudine di propri potenziali parenti</strong>, arrivati lì un secolo fa.</p>
<p>Se dovessi andare negli States, non esiterei a provare a mettermi in contatto con qualche discendente di questi coraggiosi emigranti, e voi?</p>
<p>Il sito è: <a title="Ellis Island" href="http://www.ellisisland.org/" target="_blank">Ellis Island</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dovescappi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=679</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fullerene, un&#8217;altro Google doodle.. in HTML5!!</title>
		<link>http://www.dovescappi.com/blog/?p=676</link>
		<comments>http://www.dovescappi.com/blog/?p=676#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 09:47:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fullerene 25 anni]]></category>
		<category><![CDATA[Fullerene c60]]></category>
		<category><![CDATA[Google doodle]]></category>
		<category><![CDATA[HTML5]]></category>
		<category><![CDATA[molecola C60]]></category>
		<category><![CDATA[molecola Carbonio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dovescappi.com/blog/?p=676</guid>
		<description><![CDATA[Oggi Google festeggia i 25 anni dalla scoperta del Fullerene. Il Fullerene è l’unica “forma finita” del carbonio. Abbiamo altre due rappresentazioni del carbonio stesso: il diamante ed il carbone. Essi però sono “solidi a reticolo infinito”. Per scoprire la molecola di carbonio C60 sono stati fatti degli esperimenti atti a simulare in laboratorio un’atmosfera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/c60_big.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-677" title="Fullerene C60" src="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/c60_big.jpg" alt="" width="480" height="459" /></a></p>
<p>Oggi Google festeggia i 25 anni dalla scoperta del <strong>Fullerene</strong>.</p>
<p><strong>Il Fullerene è l’unica “forma finita” del carbonio</strong>. Abbiamo altre due rappresentazioni del carbonio stesso: il diamante ed il carbone. Essi però sono “solidi a reticolo infinito”.</p>
<p>Per scoprire la molecola di carbonio C60 sono stati fatti degli esperimenti atti a simulare in laboratorio un’atmosfera ricca di carbonio che fra l’altro è propria delle stelle rosse.</p>
<p>La cosa simpatica di questa molecola è che, se vista al microscopio, noteremo che è un icosaedro troncato, ossia al quale sono stati tagliati via i vertici. Questo la rende in tutto e per tutto identica ad un pallone da calcio (che come tutti sanno non è sferico).</p>
<p>Ma.. ragazzi, parliamoci chiaro: <strong>non è forse vero che Google abbia immaginato questo doodle “interattivo” e lo abbia “sfornato” per il gusto di dimostrare al mondo le potenzialità dell’HTML5</strong>??</p>
<p>No, se qualcuno se lo stesse chiedendo: quello NON è flash! Come si può immediatamente notare, è possibile anche interagire con la stessa molecola di C60. Infatti, passando il mouse avanti ed indietro per essa, <strong>è possibile farla ruotare</strong>.</p>
<p>Ancora una volta Google ci stupisce, e va in direzione “Steve Jobs”: una soluzione molto elegante, quella di eliminare il vecchio e pesante flash a favore di una tecnologia fresca, leggera ed innovativa quale l’ HTML5, che presto soppianterà del tutto il vecchio ed avido di risorse Flash.</p>
<p><strong>Nice try Google</strong>, abbiamo apprezzato il tuo gesto!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dovescappi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=676</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fastweb 100 Mbit/s  &#8230;. dal sei settembre si vola!!</title>
		<link>http://www.dovescappi.com/blog/?p=670</link>
		<comments>http://www.dovescappi.com/blog/?p=670#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 09:44:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[attivare 100mbit]]></category>
		<category><![CDATA[fastweb 100 mbit]]></category>
		<category><![CDATA[fastweb 100mb]]></category>
		<category><![CDATA[fastweb fibra ottica]]></category>
		<category><![CDATA[fastweb velocità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dovescappi.com/blog/?p=670</guid>
		<description><![CDATA[È proprio così: da settembre si vola! Ad annunciarlo è stata la stessa Fastweb di Milano la quale, tra spot televisivi e comunicati ufficiali, ha lasciato che la notizia “trapelasse”. Purtroppo la priorità di attivazione la avranno i nuovi clienti, quindi si penserà ad i “vecchi” fibra. A sentire il responsabile delle reti Fastweb, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/fastweb_logo1.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-673" title="fastweb logo" src="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/fastweb_logo1.gif" alt="" width="600" height="384" /></a></p>
<p>È proprio così: <strong>da settembre si vola</strong>!</p>
<p>Ad annunciarlo è stata la stessa Fastweb di Milano la quale, tra spot televisivi e comunicati ufficiali, ha lasciato che la notizia “trapelasse”.</p>
<p>Purtroppo la priorità di attivazione la avranno i nuovi clienti, quindi si penserà ad i “vecchi” fibra.</p>
<p>A sentire il responsabile delle reti Fastweb, la migrazione per i vecchi clienti che ne faranno richiesta, <strong>inizierà da ottobre</strong>, mentre da settembre stesso sarà possibile effettuare la richiesta.</p>
<p>Purtroppo il servizio avrà un <strong>costo di attivazione iniziale di 100 euro</strong>, ed un costo di mantenimento di 15 euro mensili, che diventeranno 10 euro se la richiesta la si farà entro la fine di settembre.</p>
<p>Molte critiche per quanto riguarda il costo di attivazione iniziale, che a detta di molti sarebbe eccessivo. Infatti non è ben chiaro questo costo cosa copra: gli utenti con il nuovo HAG, fra le altre cose, non avranno neanche bisogno che intervenga qualcuno a casa ad installare/montare/modificare qualcosa, è già tutto predisposto. Basterà premere un tasto dalla centrale, ed essi avranno la 100 Mbit/s. Per chiunque volesse verificare, per nuovo HAG si intende quell’apparecchio nero dotato anche della componente “wi-fi”.</p>
<p>Anche se, devo dire, quell’HAG che Fastweb fornisce ai suoi clienti non sarebbe poi molto adatto: dobbiamo “purtroppo” constatare che quest’ultimo è infatti di protocollo “g”, quindi supporterebbe una velocità massima di 54 Mbit/s. <strong>Che abbiano forse intenzione di cambiare anche gli HAG?</strong> In quel caso, devo dire, i cento euro di attivazione avrebbero qualche senso.</p>
<p>Insomma, rivoluzione nel campo delle telecomunicazioni che spara Fastweb ancora più lontana rispetto a quanto non lo fosse già inizialmente; pare infatti che Telecom stia per introdurre “Alice Phibra”, che appunto sarebbe una connessione internet tramite fibra ottica, ma a questo punto la contro offensiva di Fastweb possiamo dire che non si sia fatta attendere!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dovescappi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=670</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google: come funziona?</title>
		<link>http://www.dovescappi.com/blog/?p=665</link>
		<comments>http://www.dovescappi.com/blog/?p=665#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 06:58:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[come funziona google]]></category>
		<category><![CDATA[Google]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dovescappi.com/blog/?p=665</guid>
		<description><![CDATA[Il tanto famoso Google, da cui è nato anche un verbo (to Google, “cercare su internet“), è un famoso motore di ricerca, fiore all’occhiello di Google Inc. Nasce dall’idea di due studenti di Stanford nel 1988, e da allora non smette mai di crescere. L’idea alla base di Google, che lo ha reso diverso da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/google-doodle.png"><img src="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/09/google-doodle.png" alt="" title="google-doodle" width="457" height="320" class="aligncenter size-full wp-image-667" /></a></p>
<p>Il tanto famoso Google, da cui è nato anche un verbo (to Google, “cercare su internet“), è un famoso motore di ricerca, fiore all’occhiello di Google Inc.<br />
Nasce dall’idea di due studenti di Stanford nel 1988, e da allora non smette mai di crescere.<br />
L’idea alla base di Google, che lo ha reso diverso da ogni altro motore di ricerca, è il sistema “meritocratico” con cui cataloga le proprie pagine. Google, infatti, non si limita ad elencare una serie di siti web senza criterio, ma anzi affida ad ognuno di essi un “punteggio” (page rank).<br />
L’idea che ha reso famoso i due studenti, infatti, è proprio il sistema Page Rank grazie al quale un sito web comparirà, a seguito di una ricerca, prima di un altro se e solo se il primo ha ricevuto più “link” da parte di altri siti.</p>
<p> Mi spiego meglio: se il sito www.fiorirosa.com viene linkato da dieci altri siti (ad esempio in un articolo di www.coltiviamoifiori.it potrebbe esserci un link al primo sito, e così via) ed il sito www.rosafiorellini.it viene linkato sette volte, andando a “Googlare” <<Fiori Rosa>> sicuramente ci apparirà PRIMA www.fiorirosa.com e POI www.rosafiorellini.it.<br />
Questo è il principio su cui si BASA il sistema PageRank, che in realtà è organizzato secondo un algoritmo ben più complesso e districato (e segreto).<br />
Non tutti sanno inoltre che il parco macchine di Google è composto da 450.000 servers Linux.<br />
Tra le altre piccole curiosità non si può non fare cenno al fatto che la home page di Google.it è brevettata. Infatti, con una sentenza UNICA e mai vista prima, un tribunale stabilì che i design minimalista ed essenziale della homepage google poteva essere oggetto di Copyright e che Google ne avrebbe avuto tutti i diritti. Inutile dire che le polemiche impazzarono.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dovescappi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=665</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Kindle 3 &#8230; Amazon l&#8217;ha fatta grossa!</title>
		<link>http://www.dovescappi.com/blog/?p=657</link>
		<comments>http://www.dovescappi.com/blog/?p=657#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 11:12:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon Kindle]]></category>
		<category><![CDATA[Kindle]]></category>
		<category><![CDATA[Kindle 3]]></category>
		<category><![CDATA[Kindle conviene]]></category>
		<category><![CDATA[Kindle costo prezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Kindle III]]></category>
		<category><![CDATA[Kindle libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dovescappi.com/blog/?p=657</guid>
		<description><![CDATA[Nuovo Kindle, nuovo prezzo: 189$ la versione 3G, 139$ la wi-fi… sì, praticamente regalato! Ed è anche con una riduzione di dimensioni del 21% e di peso del 15% che il nuovo dispositivo targato “Amazon” ha intenzione di fare concorrenza al tanto temuto iPad della Mela. Qualche caratteristica (riferite al modello wi-fi): Display: 6 pollici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/08/amazon_kindle_2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-658" title="Amazon Kindle 3" src="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/08/amazon_kindle_2.jpg" alt="il nuovissimo kindle 3 !!" width="600" height="466" /></a></p>
<p>Nuovo Kindle, nuovo prezzo: 189$ la versione 3G, 139$ la wi-fi… sì, praticamente regalato!</p>
<p>Ed è anche con una riduzione di dimensioni del 21% e di peso del 15% che il nuovo dispositivo targato “Amazon” ha intenzione di fare concorrenza al tanto temuto iPad della Mela.</p>
<p>Qualche caratteristica (riferite al modello wi-fi):</p>
<p><strong>Display: </strong>6 pollici</p>
<p><strong>Peso: </strong>2,4kg circa</p>
<p><strong>Storage:</strong> 3500 libri circa</p>
<p><strong>Autonomia:</strong> un mese!</p>
<p>…e qualche chicca:</p>
<p>Contrasto aumentato del 50% !!!</p>
<p>Più veloce nello svoltare pagina del 30% rispetto ai modelli precedenti.</p>
<p>Lettore pdf migliorato!!</p>
<p>Una mia amica, una volta, mi chiese che scopo avesse trasportare su “e-carta” (carta elettronica) i libri. Contestava, giustamente, la mancanza di “fascino” che questi apparecchietti hanno rispetto ai libri reali, fatti di carta. Devo darle ragione: gli e-book purtroppo non danno la stessa soddisfazione che regalano, invece, i libri tradizionali. Ma nel 2010, quando i viaggi e gli spostamenti sono all’ordine del giorno, quando le borsette delle donne si sono ridotte di tre taglie, e quando avere un bagaglio a mano da portare sull’aereo è pure troppo, avere un “ebook reader” anzichè una pila di libri alta un metro e pesante 30kg può essere veramente un grosso vantaggio. Visto e considerato, inoltre, che l’alternativa sarebbe… non leggere affatto! Piuttosto che rinunciare al gusto della lettura, faccio una piccola spesa e mi porto a casa il Kindle!</p>
<p>Senza contare inoltre il fatto che, alla lunga, ci sarebbe da risparmiare: i libri, sul Kindle store, costano naturalmente di meno; ovviamente ciò è dovuto alla mancata stampa, copertina, colori, ecc ecc.</p>
<p>E, comunque, c’è una questione ecologica da non sottovalutare: vogliamo mica paragonare l’usare un aggeggetto elettronico (che comunque dura svariati anni) e poi smaltirlo, rispetto a stampare centinaia di libri???</p>
<p>Io, personalmente, non penso che lo acquisterò: per quel poco che leggo in viaggio un libro solo mi basta ed avanza. Ma mi rendo conto che per alcuni soggetti possa diventare una questione di vita o di morte leggere mille pagine al giorno, anche in viaggio. Ed è proprio a queste persone qui che il nuovo Kindle si rivolge.</p>
<p>Nel video che vi allego c&#8217;è la recensione di un ex utente Kindle 2, che ha avuto in prova per diversi giorni il modello 3. Se vi interessa la questione &#8220;Kindle&#8221;, vi consiglio di guardarlo con attenzione.</p>
<p style="text-align: center;"><span class="youtube">
<object width="480" height="360">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/8cOMvAHLjJw&amp;color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;autoplay=0&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0?rel=1&amp;hd=1" />
<param name="allowFullScreen" value="true" />
<embed wmode="transparent" src="http://www.youtube.com/v/8cOMvAHLjJw&amp;color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;autoplay=0&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0?rel=1&amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="480" height="360"></embed>
<param name="wmode" value="transparent" />
</object>
</span><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=8cOMvAHLjJw&fmt=18">www.youtube.com/watch?v=8cOMvAHLjJw</a></p></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dovescappi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=657</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Evento Apple fissato per il primo settembre – nuovi iPod!</title>
		<link>http://www.dovescappi.com/blog/?p=653</link>
		<comments>http://www.dovescappi.com/blog/?p=653#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 12:47:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[Evento apple]]></category>
		<category><![CDATA[ipod touch retina display]]></category>
		<category><![CDATA[itouch]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi ipod]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dovescappi.com/blog/?p=653</guid>
		<description><![CDATA[Nuovo anno, nuova musica. È così che Apple ci tenterà di nuovo con i suoi (commercialmente!) infallibili prodotti, che anche quest’anno faranno parlare di sè. Il primo settembre è stato ufficializzato l’invito alla stampa per quello che sembrerebbe essere l’evento tecnologico del semestre. L’invito, come si può vedere dall’immagine, è inequivocabile: l’evento è dedicato alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/08/appleevent1.jpeg"><img class="aligncenter size-full wp-image-655" title="evento apple primo settembre" src="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/08/appleevent1.jpeg" alt="" width="544" height="445" /></a></p>
<p>Nuovo anno, nuova musica.</p>
<p>È così che Apple ci tenterà di nuovo con i suoi (commercialmente!) infallibili prodotti, che anche quest’anno faranno parlare di sè.</p>
<p><strong>Il primo settembre è stato ufficializzato l’invito alla stampa</strong> per quello che sembrerebbe essere l’evento tecnologico del semestre.</p>
<p>L’invito, come si può vedere dall’immagine, è inequivocabile: l’evento è dedicato alla musica! Questo vuol dire, di certo, <strong>nuovi iPod</strong>.<br />
Tra le varie novità che ci aspettiamo di vedere, certamente ci sarà iTouch (o iPod touch) munito del nuovissimo Retina Display e, se Zio Steve vorrà, finalmente di una coppia di fotocamere (frontale e posteriore).</p>
<p>Non dovrebbe mancare la possibilità di poter sfruttare FaceTime, la videochiamata in wifi, e tanto altro ancora.</p>
<p>Sicuramente, oltre questi upgrade di “forma”, ci saranno sotto al cofano numerose novità, come l’introduzione di un processore più veloce e di memoria ram aggiuntiva.</p>
<p>Staremo a vedere!!!</p>
<p>Ps: l’evento sarà alle 19:00 ora italiana, e sarà possibile seguirlo in diretta dai maggiori blog italiani del mondo iPod.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dovescappi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=653</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>iPhone 4, ne vale la pena cambiare il 3GS ?</title>
		<link>http://www.dovescappi.com/blog/?p=646</link>
		<comments>http://www.dovescappi.com/blog/?p=646#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 06:23:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Chiacchiere]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[3gs vecchio]]></category>
		<category><![CDATA[comprare iphone 4]]></category>
		<category><![CDATA[iphone 3gs]]></category>
		<category><![CDATA[iphone 4]]></category>
		<category><![CDATA[ne vale la pena]]></category>
		<category><![CDATA[vale la pena cambiare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dovescappi.com/blog/?p=646</guid>
		<description><![CDATA[È oramai qualche settimana che l’iPhone 4 ha fatto capolino nei negozi, e qualche giorno prima ha fatto la sua prima comparsa sugli schermi di tutti gli appassionati (senza contare le immagini in anteprima del modello “rubato”!!). Oramai è stato trito e ritrito, smontato sopra, sotto, avanti, dietro e di lato. L’iPhone 4 non ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/08/iphone-4-3gs.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-649" title="iphone 4 3gs" src="http://www.dovescappi.com/blog/wp-content/photos/2010/08/iphone-4-3gs.jpg" alt="confronto iphone 4 3gs" width="584" height="385" /></a></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">È oramai qualche settimana che l’iPhone 4 ha fatto capolino nei negozi, e qualche giorno prima ha fatto la sua prima comparsa sugli schermi di tutti gli appassionati (senza contare le immagini in anteprima del modello “rubato”!!).</span></span></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">Oramai è stato trito e ritrito, smontato sopra, sotto, avanti, dietro e di lato. L’iPhone 4 non ha più segreti per nessuno.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">Ma in molti mi chiedono ancora se può valerne la pena sostituire il modello 3GS (quello subito precedente al 4) per il 4 stesso. Io personalmente posseggo il 3GS, e non mi ritengo estraneo al mondo della tecnologia, per cui mi sento in grado di poter dare dei consigli ben ponderati in tal merito.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">Iniziamo con l’elencare le varie differenze che distinguono questi due modelli, in ordine di importanza (secondo il mio modesto parere!):</span></span></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="color: #ffffff;">Display</span></strong></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">: il display dell’iPhone 4, signore e signori, è qualcosa di veramente </span></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ffffff;">eccezionale</span></span></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">: dispone di una risoluzione che è doppia rispetto a quella (già piuttosto elevata) del modello precedente, senza contare il contrasto che si quadruplica ed i colori che migliorano.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;"></p>
<p></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;"> </span></p>
<p><span style="color: #ffffff;"></p>
<p></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="color: #ffffff;">Batteria</span></strong></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">: la batteria dell’ultimo arrivato in casa Apple phones è migliorata. Ora infatti pare essere più “capiente” del 30%!! Questo vuol dire, chiaramente, il 30% di utilizzo netto in più (sette ore di conversazione per l’iPhone 4 contro le 5 dell’iPhone 3GS). Mica male!! Non pochi utenti, però, hanno lamentato eccessivi tempi di ricarica.. e che sarà mai!!</span></span></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="color: #ffffff;">Videocamera</span></strong></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">: consente di girare filmati in risoluzione hd (720p). Io non sono un amante dei video e delle foto fatti con i cellulari, ma devo riconoscere che la qualità di questo dispositivo è davvero elevata. Diciamo che quando non si ha la videocamera stand-alone con sè, quella dell’iPhone potrebbe essere una valida alternativa.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="color: #ffffff;">Videocamera frontale</span></strong></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">: la videocamera frontale non offre grandi opportunità in termini di comunicazione (sì, c’è </span></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="color: #ffffff;">Facetime</span></strong></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;"> che potrà essere usato solo con altri utenti iPhone 4 in wifi… che utilità!!!), ma consente ad un sacco di applicazioni carine di sfruttarla per i classici utilizzi per cui un’applicazione necessiti di una foto del viso dell’utente. Meglio averla di non averla, ma non credo fosse così indispensabile.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="color: #ffffff;">Giroscopio</span></strong></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">: è un dispositivo che renderà l’esperienza video ludica ancora più divertente. Come sopra, meglio averlo che non averlo, ma non è necessario.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="color: #ffffff;">Prezzo</span></strong></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">: l’iPhone 4 costa svariati euro in più rispetto al già </span></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ffffff;">COSTOSISSIMO</span></span></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;"> 3GS.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="color: #ffffff;">Estetica</span></strong></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">: non mi esprimo, è soggettiva. Ma a me piace.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;">Fatte le dovute considerazioni, e avendo dato uno sguardo al video che allego all’articolo, mi sento pronto a dire che tutto sommato chi possiede già un iPhone 3GS potrebbe ritrovarsi estremamente deluso brandendo il nuovo 4 tra le mani. L’iPhone 4 potrebbe entusiasmare solo i possessori del 2g o 3g, ma (aldilà del display), un utente 3GS praticamente non avvertirebbe differenze, considerato inoltre che le capienze sono immutate (16gb e 32gb).</span></span></span></p>
<p><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #ffffff;">Personalmente</span></span></span></span><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;"> attenderò l’uscita della prossima generazione ancora per fare un ulteriore salto, e consiglierei a chiunque non affetto da “iphonite” di fare lo stesso. Però si sa, oramai la mela è diventata una passione (ed una moda!!!!) incontenibile.</span></span></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #3b3b3b;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ffffff;"><span class="youtube">
<object width="480" height="360">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/W2F4O0QIzC4&amp;color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;autoplay=0&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0?rel=1&amp;hd=1" />
<param name="allowFullScreen" value="true" />
<embed wmode="transparent" src="http://www.youtube.com/v/W2F4O0QIzC4&amp;color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;autoplay=0&amp;showinfo=0&amp;iv_load_policy=3&amp;showsearch=0?rel=1&amp;hd=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="480" height="360"></embed>
<param name="wmode" value="transparent" />
</object>
</span><p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=W2F4O0QIzC4&fmt=18">www.youtube.com/watch?v=W2F4O0QIzC4</a></p></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dovescappi.com/blog/?feed=rss2&amp;p=646</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
