Ladri di biciclette

LADRI DI BICICLETTE

Un film uscito così tanti anni fa, eppure dalla tematica così ricorrente.
Ebbene si, non ci si crede, ma nel 2009 le biciclette le rubano ancora! E’ proprio quello che è successo stasera al mio Amico Mariano.

Breve cronaca dell’accaduto: incontro alle 16:30 (che poi Marians è venuto alle 17:00) giù da me. Io con la mia “sofisticata” Rockrider 5.2, Mariano con una normalissima mountain bike, di quelle da “supermercato”. L’unica differenza tra le due bici è che la mia è abbastanza zozza, quella del mio Amico, invece, è fiammante.

Ci incamminiamo verso la Gaiola e stabiliamo il nostro record per quanto riguarda l’andata: 23minuti e 12secondi. Non male.

Domenica scorsa, quando andammo, le biciclette ce le portammo fin giù in spiaggia, rimanendo coi lividi sulle spalle per tutta la settimana successiva, poichè è una scalinata infinita che porta dalla strada alla spiaggia. Oggi propongo a Mariano di lasciare le biciclette in cima alla salita, dato che non avevo affatto voglia di farmi di nuovo l’arrampicata con le bici in braccio. Mariano acconsente, e le saliamo sopra un muretto, le mettiamo vicinissime e le leghiamo con una catena ad un’inferriata.

La giornata scorre serena, a mare è divertimento puro, finchè alle 19:30 non ci avviamo verso la salita.
Mariano dice: “Francè, le biciclette!”… Mi volto, vedo la mia esattamente dove NON l’avevo lasciata. Faccio uno scatto in avanti, alla ricerca della bici di Mariano. Che non c’è.

Morale della favola: la mia bicicletta l’hanno lanciata a terra dal muretto, staccando il freno anteriore, piegandomi il cerchio, bucandomi la camera d’aria e rompendomi il cavalletto. Oltre ovviamente a essersi presi luce anteriore, posteriore, multitool con gli attrezzi e aver rotto la catena. La bicicletta di Mariano, invece, non c’è più.

Il danno è grave, non tanto per la bicicletta in sé o per il fatto che non abbiamo come tornare a casa, ma perchè Mariano il 4 agosto partirà per la Spagna, per attraversare i Pirenei in bici… e senza bici, avrai intuito, questa cosa non si può fare.

Grandi sensi di colpa da parte mia, che per risparmiare 10 minuti di scale più dure, ho proposto al mio Amico una cosa che poi si è rivelata estremamente dannosa. Non ha accettato il piccolo risarcimento che gli ho offerto.

Ora, avrei qualche riflessione da fare per quanto riguarda questo genere di eventi. Anzi no, parlerò di quanto accaduto oggi in particolare: Mariano è una persona buona, gentile, che si prodiga tanto per gli amici, e non solo. Infatti non è raro vederlo tra le fila della Croce Rossa, pronto ad aiutare il prossimo senza avere nulla in cambio, per il solo gusto di essere utile a qualcuno. Oggi gli è stata rubata la bicicletta, nonostante fosse stata legata, ecc ecc. Mi chiedo io: come si può continuare ad essere filantropi come lui dopo che qualcuno, che magari paradossalmente in futuro potrebbe avere bisogno dell’aiuto di Mariano stesso, gli ha voltato le spalle tradendo la fiducia da uomo verso uomo che ci è necessaria per convivere sereni su questa terra?
Perchè mai Mariano, un domani che con la croce rossa va a fare un intervento a qualcuno che è caduto da un motorino che ha appena rubato, dovrebbe curarlo e non lasciarlo a terra tutto rotto?

Rubare è un gesto ignobile, è da codardi. Tradisce quel patto non scritto che consente ad ogni uomo di girare tranquillo per le strade della propria città senza avere il pensiero che qualcosa possa andare storto da un momento all’altro. Con che coraggio un ladro ruba una bicicletta, quando questa potrebbe appartenere ad un ragazzo (non è il caso di Mariano) che magari ha perso i genitori, che magari è malato, che magari ha avuto tanta sfortuna nella vita, e quel pomeriggio ha deciso di rilassarsi un pò andandosi a fare un bagnetto? Proprio non lo so.

Intanto spero che agli autori di questo gesto venga un succosissimo cancro al pancreas. Inoltre spero che nella tomba si portino tutte le bestie come loro, mogli, figli, amici e genitori inclusi.

Oggi hanno rischiato grosso. Non perchè se li acchiappavamo succedeva qualcosa di brutto, ma perchè hanno rischiato di incattivire un ragazzo d’oro come Mariano, che dà e ha ancora tanto da dare al prossimo.




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Posted luglio 19, 2009 by Francesco under Eventi, Pensieri, Senza categoria

One Response to “Ladri di biciclette”

  1. Walter Says:

    MI dispiace molto per la vostra disavventura e per la bici di Mariano, ma purtroppo è normale amministrazione dalle nostre parti, non mi stupirei più di tanto. Si rubano ogni giorno molte cose di più scarso valore :(

    Questo non vuol dire che accetterei passivamente la cosa, ma che forse ci sta poco da fare per migliorare le cose qua e che l’unica è andarsene in qualche posto più civile, cosa che mi sono proposto di fare tanto tempo fa ma che poi alla fine, al momento opportuno, non farò.

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