La mia esperienza come “promoter”
Già, a quanto pare ho fatto anche questo!
L’anno scorso, in primavera, mandavo il mio curriculum a diverse “agenzie” che si occupano proprio di promoting, sperando di poter fare qualche giornata di lavoro.
Naturalmente questa questione era finita nel dimenticatoio finchè, con mia grande sorpresa, un pomeriggio di dicembre ho ricevuto una telefonata: “Ciao Francesco! Sono Roberta di Target!”.
Lascio immaginare al lettore quanto poco velocemente il mio cervello abbia connesso “Target” ad un’agenzia di promoting. Dopo circa un minuto che sono stato a telefono con questa, ho iniziato a capire di che si trattasse.
Comunque sia, mi dice che c’è bisogno di un promoter per Logitech (la nota ditta di periferiche per pc) in un centro commerciale ad Afragola, vicino Napoli, e mi chiede se io fossi disponibile. Sarebbero tre week and, quindi tre sabati e tre domeniche, a partire dall’ultimo di novembre.
Paga? 50 euro al giorno, per otto ore di lavoro.
Perchè rifiutare?
E così prendo “impegno” con Roberta che mi sarei presentato in tale data e a tale ora, in tale luogo.
Mi invia per mail dei “rapportini precompilati”, il badge da stampare ed indossare, un contratto da firmare e spedire, e una lettera di “manleva” da consegnare all’accettazione del centro commerciale.
Inoltre mi dice che mi sarebbe arrivata, per posta tradizionale, una busta contenente: una maglia, cinquanta laccettini Logitech, cinquanta brochures, e altri gadget.
I rapportini sono dei piccoli questionari da compilare al termine di ogni giornata lavorativa, da spedire il lunedì successivo l’attività.
Ogni rapportino prevede la compilazione di un inventario (quindi bisogna segnare quanti prodotti Logitech ci sono, quali, e a che prezzo) degli oggetti presenti sugli scaffali e nel magazzino del centro commerciale, e quanti oggetti entro la fine della giornata si è riusciti a vendere.
Oltre questa operazione, davvero molto noiosa, il lavoro del promoter non offre grandi stimoli, anzi: si tratta di stare otto ore in piedi, aspettando che qualcuno venga nel tuo angolino per farsi “accalappiare”. Vi lascio immaginare, considerato che nove computers su dieci che si vendono sono portatili, quante poche persone venissero nell’angolino dei mouse e delle tastiere per farsi convincere a comprare un prodotto Logitech.
Lasciando stare ‘sta cosa, c’è da aggiungere che il centro commerciale (Euronics, Le porte di Napoli) non aveva, di per sé, una grande affluenza. Anzi!
In ogni caso devo dire che questi sei week and non sono passati proprio male: la mattina si arriva sul posto, con un quarto d’ora fisso di ritardo (chi può pretendere di stare otto ore in piedi senza prendere un caffè caldo, prima???), dopodiché fino all’una si ha interazione con quei pochi clienti che vengono. Poi dall’una alle due si pranza, quindi c’è la pizzetteria Coop che per due euro ti sfama. Si torna al lavoro e… già, il pomeriggio è duro a passare: fino alle 16:30 non c’è anima viva, e questo significa che il tempo non passa mai. Dopodiché si inizia ad intravedere qualcuno, ma comunque il tempo non passa!
Fatte le proprie ore di lavoro, meno un altro quarto d’ora bonus, si fanno i bagagli e si va a casa.
Per la buona riuscita di questa esperienza sono richieste varie condizioni, tra cui:
1) Clienti/colleghi piacevoli
2) Prodotto da promuovere interessante
3) Paga decente.
Sembrerà banale, ma una paga decente è necessaria: la sera, quando torni a casa distrutto, la prima cosa che pensi è “chi me lo ha fatto fare”? Dopodiché ripensi alla paga, e capisci perchè tu abbia passato un’intera giornata in piedi a vendere (o non vendere, come nel mio caso) tastiere. Se la paga non fosse almeno decente, devo dire che probabilmente si lascerebbe perdere tutto.
All’inizio ero “spaventato”, perchè non avevo proprio idea di come funzionasse, ma alla fine la semplicità del lavoro e il mio spirito propositivo, come al solito, mi hanno guidato verso una comprensione totale di quelli che erano i miei compiti, riuscendoli a svolgere in pieno.
Tutto sommato è stata un’esperienza valida, di cui proprio in questi giorni ho ricevuto i “frutti”. Spero di poterla ripetere, prima o dopo.
Se avete domande, scrivete pure nei commenti.
Posted febbraio 2, 2010 by Francesco under Chiacchiere, Guide








